Caposele: Il santo pazzerello e la natura del Sele

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Terra, acque, sacro connotano questo luogo. La terra è rigogliosa, feconda grazie soprattutto all’abbondanza di acqua. Siamo nella zona delle sorgenti del Sele, riserva naturale foce Sele. Le sorgenti nascono da una roccia calcarea sul lato orientale del monte Paflagone a 420 metri di altezza. Le acque del Sele fino agli inizi del ‘900  hanno alimentato opifici, mulini e gualchiere, rendendo fervida l’economia locale. Oggi, le stesse acque alimentano l’Acquedotto Pugliese, il più lungo d’Europa, con una portata di 4000 litri al secondo, da conoscere anche grazie ad una visita al Museo dell’acqua. Il percorso è affidato ad un tour virtuale alla scoperta della preziosa risorsa e ad una raccolta etnografica. Nella stessa area espositiva il Museo delle Macchine di Leonardo Da Vinci raccoglie 20 fedeli riproduzioni delle macchine costruite dal grande genio italiano.

Il sacro. Gerardo Maiella, ha legato a quest’angolo d’Irpinia fama e miracoli. La basilica del santo sorge in località Materdomini. Il nome è legato all’esistenza, ivi, agli inizi del 1500, di una piccola chiesa intitolata alla Mater Domini. Del XVI secolo il vecchio santuario quasi totalmente ricostruito dopo il sisma del 1980. Di impronta neoclassica l’attuale costruzione e, per volere dell’architetto progettista, il Rubino, elevata come una tenda biblica a sottolineare la dimensione esodale dell’esistenza umana. All’interno opere bronzee e scultoree di rilievo, mentre, nella vecchia basilica, sotto l’altare maggiore marmoreo, le spoglie del santo. Nell’annesso convento, la cameretta di San Gerardo, e, nel chiostro che si ritiene voluto dal fondatore dei redentoristi, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, il pozzo che ricorda il miracolo della chiave. Il Museo gerardino è la testimonianza del legame tra il santo protettore delle mamme e dei bambini, ed i suoi fedeli. Vi sono custodite le lettere autografe del santo, gli arredi liturgici (sala degli arredi), gli affreschi (sala degli affreschi), testimonianze preziose della vita del santuario nei secoli. Gli uomini qui sono legati alla terra e non è un caso, che il venerdì santo, secondo un’antica tradizione, si chieda proprio al santo la benedizione delle sementi. Sono migliaia i contadini che partecipano a questo rito che invoca la benedizione del raccolto, con l’auspicio che sia buono ed abbondante. Altri momenti di forte spiritualità sono: la prima domenica di settembre, la festa di San Gerardo con la tradizionale processione, e l’ultima domenica di maggio, la giornata delle mamme e dei bambini, detta anche “domenica delle rose”.

Spostandosi verso il cuore antico del paese alcuni ruderi ed un torrione cilindrico, sono le vestigia del castello medievale. Qui in passato si sono avvicendati diversi proprietari, tra cui Jacopo Sannazzaro ed il maniero è stato scenario, nel 1375, delle nozze di Margherita d’Aragona. Altri edifici storici: la chiesa di Santa Maria della Sanità, della seconda metà del XVII secolo, ha una torre campanaria posta in prossimità delle sorgenti del fiume Sele. Della chiesa settecentesca di San Lorenzo resta solo la torre campanaria; risale al settecento la chiesa della Madonna della Sanità, di cui si apprezzano poche vestigia.

Per gli amanti della natura, in località Tredogge, l’oasi naturalistica della Madonnina, un bel parco fluviale attrezzato con percorso pedonale che costeggia il fiume. Il territorio di Caposele rientra nel Parco regionale dei monti Picentini e nei Siti d’Importanza Comunitaria (SIC) del monte Cervialto e dei fiumi Sele e Tanagro. Si segnala il sentiero n. 149 del CAI (Club Alpino Italiano) che conduce al monte Calvello (1579 metri).

Eventi
Ultima domenica di maggio “Giornata delle mamme e dei bambini” (detta anche domenica delle rose)
20-21 giugno “Festa della musica”
9 agosto “Sagra della matasse”
10 agosto “Festa patronale di San Lorenzo”
14 agosto “La notte della quadriglia”
16 ottobre e prima domenica di settembre “Festa di San Gerardo”

Prodotti Tipici
Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT): Muffletto di Caposele (tipo di pane fresco) – Matasse (tipica pasta fatta in casa) – Amaretto di Caposele – Fagiolo dell’occhio

Come arrivare a Caposele
Altitudine: 430 metri s.l.m.
Superficie: 41,50 kmq
Popolazione: 3590
www.comune.caposele.av.it

Coordinate
Latitudine 40°48’48.06″ N
Longitudine 15°13’28.99″ E

In auto
Autostrada Napoli-Canosa (A16), uscire al casello di Avellino Est, direzione Montella-Laceno-Lioni ed immettersi sulla SS. 7 Ofantina/Ofantina Bis, a 54 km dal casello
Autostrada Salerno-Reggio Calabria (A3), uscire al casello di Contursi, seguire la SS.691 Fondovalle Sele e quindi imboccare la SS.7 Ofantina Bis in direzione Avellino, a 26 km dal casello
Raccordo Autostradale Salerno-Reggio Calabria (RA2/E841), prima dell’uscita di Atripalda svoltare in direzione Bari-Benevento, immettersi sulla SS.7 Ofantina in direzione Montella-Laceno-Lioni, all’altezza di Parolise proseguire sulla SS.7 Ofantina Bis, a 55 km dall’uscita
Dista 59 km da Avellino

Dove dormire a Caposele

Alberghi
Hotel San Gerardo***
Via Santuario, 1
Tel. (+39) 082758048
www.hotelsangerardo.com

Settebello***
C.so S. Alfonso, 46
Tel. (+39) 082758113
www.7bello.it

American**
Via Duomo, 118
Tel. (+39) 082758164

Antico Hotel Testa**
Via S. Alfonso, 2
Tel. (+39) 082758691
www.hotelristorantetesta.it

Gerardo Di Masi**
C.so S. Alfonso, 54
Tel. (+39) 082758130
www.albergodimasi.it

Agriturismi
Colle Verde
Via A. Moro, 5 – C.da Piani
Tel. (+39) 082753605 – (+39) 3406996094

Fattoria Buon’Inventre
Località Buoninventre
Tel. (+39) 082758970 – (+39)3398761044
www.agriturismobuoninventre.it

Bed & Breakfast
La Casa di Mimma
C.da S. Vito, 27
Tel. (+39) 082758182 – (+39) 3477516933
www.lacasadimimma.it

Ostelli per la gioventù
Olimpia
Corso S. Alfonso, 82
Tel. (+39) 0827223038 – (+39) 3275482596

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About Author

Irpino, avellinese, ideatore di viaggioinirpinia.it. Il progetto connubio ideale tra le esperienze professionali maturate negli anni e la passione, è alimentato dalla profonda conoscenza della propria terra!! E' direttore tecnico di agenzia viaggio ed accompagnatore turistico.

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