Sturno: sport, tradizioni e sapori

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Siamo a 700 metri di altezza, in un contesto paesaggistico e naturalistico di grande pregio, panorama su tutta la valle dell’Ufita, luogo ideale per la cittadella dedicata allo svolgimento di attività sportive nata qui e che ha saputo affascinare diverse squadre di calcio professionistiche che arrivano a Sturno per il ritiro precampionato.

Frequentato già in età neolitica ed in epoca romana, come evidenziano reperti ritrovati in località San Leucio e Serradenzita, conservati presso il Museo Irpino di Avellino, il borgo ha origine nel XVII secolo come casale di Frigento e diviene comune nel 1809. Di particolare interesse il seicentesco Palazzo Grella con eleganti interni in stile neoclassico ed un bel parco arricchito di specialità botaniche. Il cortile del Pozzo è la suggestiva location del Festival di musica classica che si tiene in agosto. Tra i luoghi di culto la chiesa di San Domenico con una pala d’altare settecentesca raffigurante San Domenico e San Francesco attribuita a Luca Giordano. Del 1688 la chiesa di San Michele Arcangelo, ricostruita dopo il 1980, con all’interno una bella statua cinquecentesca raffigurante San Michele Arcangelo.

Forti le tradizioni popolari legate soprattutto ai riti della settimana santa come il cosiddetto “Sabburco” o “altare” della reposizione del Giovedì Santo, che si adorna di zolle regolari composte da minute piantine di grano fatto crescere al buio misto a fiori primaverili o il “Tammurro”. E’ una manifestazione più unica che rara, consiste in una singolare “processione” che, partendo alla mezzanotte al suono di un tamburo, risveglia i paesani invitandoli a visitare il Sepolcro di Cristo. Processioni e festeggiamenti assai sentiti sono quelli del 31 maggio, festa della Madonna del Rosario, al cui passaggio i fedeli lanciano profumati petali di rose e di ginestre. Altro rito è quello del solco dell’Angelo, “Lo Surco re l’angelo”, si svolge il giorno della vigilia della festa di San Michele Arcangelo, un antico culto legato alla tradizione contadina diffuso nell’Appennino meridionale. I contadini partendo dalla collina flumerense tracciano un lungo solco in onore di San Michele in segno di ringraziamento.

Occasioni di escursioni naturalistiche sono offerte, tra le altre, dalla località della “Cappella Madonna della Neve” immersa in un suggestivo castagneto.

Il calendario: i riti, le feste, le tradizioni
16 gennaio “Vampa di Sant’Antonio Abate” (accenzione dei tradizionali falò)
Domenica delle Palme “Via Crucis vivente”
Giovedì santo “Sabborche” e “Tammurro”
Venerdì santo “Processione del Cristo morto”
8 agosto “Festa patronale di San Domenico”

Prodotti Tipici
Olio extravergine di oliva Irpinia-Colline dell’Ufita (DOP)
Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT): Soppressata irpina – Capicollo – Ammugliatielli (involtini di interiora di agnello) – Pizza chiena – Copeta (torrone)
Altri prodotti: Peperoni essiccati – Polvere di peperoni – Peperoni sott’aceto

Come arrivare a Sturno

Altitudine: 660 metri s.l.m.
Superficie: 16,67 kmq
Popolazione: 3125
www.comune.sturno.av.it
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Coordinate
Latitudine 41° 1’15.68″ N
Longitudine 15° 6’38.38″ E

In auto
Autostrada Napoli-Canosa (A16), uscire al casello di Grottaminarda, immettersi sulla SP.ExSS.91, svoltare sulla SP.38, a 10 km dal casello
Dista 50 km da Avellino (via autostrada)

Dove Dormire a Sturno

Alberghi
Casa Reale****
Contrada Chiascio, 40
Tel. (+39) 0825448118
www.casarealericevimenti.com

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About Author

Irpino, avellinese, ideatore di viaggioinirpinia.it. Il progetto connubio ideale tra le esperienze professionali maturate negli anni e la passione, è alimentato dalla profonda conoscenza della propria terra!! E' direttore tecnico di agenzia viaggio ed accompagnatore turistico.

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