Morra De Sanctis: la morra, il De Sanctis ed i tre fiumi

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La vocazione agricola del comune è testimoniata dagli agri ben coltivati e dal disseminarsi dei luoghi di culto in numerose contrade rurali: le chiese di campagna punteggiano il territorio, come quelle, di Santa Lucia e Monte Castello, meta di pellegrinaggi di culto locali, con annesso mulino ad acqua. L’acqua rigogliosa delle vicine sorgenti di importanti corsi d’acqua, l’Ofanto, ilSele ed il Calore, alimenta la cosiddetta Via delle acque, suggestivo itinerario rupestre. I boschi di faggi, castagni, lecci e roverelle popolati da nibbi e starne fanno parte del Sito d’Importanza Comunitaria (SIC), dei boschi di Guardia dei Lombardi ed Andretta.

Ricca di suggestioni, la visita al centro storico regala due importanti tappe: ai resti del castello Biondi-Morra di impianto cinquecentesco (le torri circolari, le mura, il corpo principale) ed alla casa di Francesco De Sanctis. Il legame del borgo con l’illustre concittadino ne ha reso la casa natia museo e sede dell’omonimo parco letterario. Il palazzo comunale, bell’edificio settecentesco, ospita un antiquarium con reperti archeologici d’età sannitica e romana. Per approfondimenti sulla figura di Francesco De Sanctis
www.fondazionedesanctis.it

Numerosi i ritrovamenti che il territorio comunale ha serbato nei secoli: necropoli con tombe a fossa (in località piano Cerasuoli), tombe di età arcaica (in contrada Fontanella) e ceramiche di provenienza dauna in località Laganzana, i resti della villa rurale romana in località Selvapiana. Il legame con i latini, è anche nel nome del paese, Morra, infatti, è collegato all’edificare su un’altura, quale il borgo si presenta al visitatore.

Si segnala la visita alla chiesa madre dei Santi Pietro e Paolo, settecentesca, con ricco portale barocco ed all’interno altari marmorei ed un coro ligneo e a quella di San Rocco edificata come tributo al santo resosi protagonista secondo la fede popolare dello scampato pericolo dei morresi, durante la peste del 1646. Il settecentesco palazzo comunale ospita il Museo Civico “Antiquarium” con reperti archeologici d’età sannitica e romana.

La tradizione, che gli abitanti hanno conservato nel giorno della festa dedicata al santo, è la benedizione dei panini da donare agli animali. L’invito a Morra De Sanctis si fa anche a tavola, ove la gastronomia elegge alcuni piatti a protagonisti d’eccellenza, il baccalà, che per i morresi è soprattutto alla ualanegna ed il grano accompagnato alla trippa, che qui è migliazza e cicciole.

Il calendario: i riti, le feste, le tradizioni
Maggio “Premio letterario Francesco De Sanctis”
Prima domenica di maggio “Festa della Madonna Incoronata”
Terza domenica di maggio “Festa della Madonna di Monte Castello”
Agosto “Sagra del baccalà”
Agosto “Musikultura” (rassegna rock per gruppi emergenti)
Agosto “Ritrovo del trattore”
22-23 agosto “Festa patronale di San Rocco”
Ultima domenica di settembre e dicembre “Fiera di Santa Lucia”

Prodotti Tipici
Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT): Soppressata irpina – Capicollo – Pizza migliazza cu li frittole

Come arrivare a Morra De Sanctis

Altitudine: 863 metri s.l.m.
Superficie: 30,2 kmq
Popolazione: 1312
www.comune.morradesanctis.av.it

Coordinate
Latitudine 40°55’46.98″ N
Longitudine 15°14’33.34″ E

In auto
Autostrada Napoli-Canosa (A16), uscire al casello di Avellino Est, direzione Montella-Laceno-Lioni, proseguire sulla SS.7 Ofantina Bis, uscire a Morra De Sanctis, proseguire sulle SP. 150 e SP. 102, a 55 km dal casello; in alternativa uscire al casello di Lacedonia, direzione Bisaccia, proseguire sulla Sp.ExSS. 303, a 38 km dal casello.
Dista 59 km da Avellino

Dove dormire a Morra De Sanctis

Alberghi
Bella Morra***
Via Montecalvario, 64
Tel. (+39) 082743591 – (+39) 3477607776

Agriturismi
Masseria Gerardina
Via Orcomone, 25
Tel. (+39) 082743247 – (+39) 3392967320
www.lamasseria.org

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About Author

Irpino, avellinese, ideatore di viaggioinirpinia.it. Il progetto connubio ideale tra le esperienze professionali maturate negli anni e la passione, è alimentato dalla profonda conoscenza della propria terra!! E' direttore tecnico di agenzia viaggio ed accompagnatore turistico.

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